Petit voyage entre Technologie et Constitution

Petit voyage entre Technologie et Constitution

Se la nostra Costituzione e quelle Europea valgono, come è possibile che sia commercializzata la tecnologia attuale?

Respira profondo e chiudi gli occhitrattieni per 5 secondiespira, apri gli occhi e leggi.

Ti offro un punto di vista diverso per guardare e analizzare la tecnologia che tutti stiamo usando: prendi la mia mano e lasciati guidare in questo percorso con l’assoluta libertà di lasciarla quando vuoi e condividere o meno ciò che ti mostrerò durante questo breve viaggio, ma ti invito a giungere fino alla fine perchè saranno uniti tanti puntini e l’immagine che verrà fuori potrà sorprenderti.

Il significato delle parole è ciò che di più efficace possiamo utilizzare per definire e delineare lo sviluppo della tecnologia negli ultimi 25 âge.

Partiamo dagli aggettivi e dalla parole.

Alla fine dello scorso millennio si usavano i PERSONAL Computer.

Tutti i dati generati e residenti su una macchina erano PERSONALI a scanso di una consapevole condivisione o di un attacco mirato di un cracker interessato ad impossessarsi illecitamente di questi dati.

Poi nei primi anni di questo millennio siamo passati ad utilizzare la tecnologia SMART intimamente legata al CLOUD.

Nella tecnologia “intelligente” linfrastruttura hw miscelata sapientemente al sw “opportuno”, ha reso evanescente il concetto di dato personale, trasferendolo su un computer di qualcun altro ( spesso e volentieri chi costruisce l’hw e/o è proprietario del sistema operativo ).

Il trasferimento continuativo ed illimitato delle tracce digitali dellutente avviene in server che per motivi “pittoreschi” sono definiti “nuvole”ma sono semplicemente i computer assai PERSONALI di terzi che nemmeno conosciamo, ma che difendono con unghie e denti ciò che “mietono”, da altri operatoria meno che non facciano brokeraggio dei dati: allora cambia la musica.

Un scambio di masse apparentemente indistinte di dati ….che ove lo fossero veramente, non sarebbero pagate e di interesse da parte dellacquirente.

Diventano merce di scambio quando incrociando tali masse indistinte e apparentemente “anonimizzate” o “pseudonimizzate” di dati, con elementi univoci, si è in grado di riconoscere il singolo utente in centinaia di milioni e miliardi di tracce digitali.

Questi “data lake” sono come un piatto enorme di spaghetti: apparentemente impossibile identificare linizio e la fine di ciascun filamento ( che parla di un like su un contenuto testuale o multimediale, di un commento sarcastico, di un sms intimo, di una foto, di un video, di un messaggio vocale, di una ricerca su internet, di un luogo raggiunto grazie al gps ), ma con la giusta tecnologia anche questa “magia” è possibile.

Miliardi di tracce digitali generate da tutti noi utenti che sono costantemente registrate, stockés et transférés quotidiennement vers des serveurs centraux ( des nuages) Pour subissent des processus d'usinage peut identifier ceux des marqueurs uniques qui les réfèrent exactement à chacun de nous.

Et bien sûr les données "novées" ( dérivés de données personnelles indépendantes et apparemment fragmentées de’ utilisateur, mais alors savamment traversé ) ne peut même pas être plus revendiqué et protégé: une donnée « disparue » est pour toujours, au détriment de ce que le RGPD établit!

De quoi je parle?

Profilage croisé: un technique capable de reconstituer un livre à partir de fragments petits et fins déchiré, froissé et déchiqueté de toutes les pages.

Qui profite? ( d'autres écriraient Cui Prodest ? )

Tout ce qui peut être mesuré, Oui, vous pouvez reproduire.

Tous les phénomènes, compris comme expression sensible d'entités capables de laisser des traces e modifier l'environnement dans lequel ils interagissent, ils peuvent ne pas être seuls étudié et reproduit, mais aussi prédit.

Nous sommes des phénomènes et les données que nous sommes "aspiré" par la technologie intelligente peut facilement être utilisé pour prédire tout ce que nous ferons.

Des envies d'achat de produits et/ou services, dans l'état de santé, aux idées politiques, goûts sexuel, sensibilité et tout ce qui nous rend unique en un pléthore virtuellement infinie d'autres "phénomènes".

Qui a ce grand pouvoir, a la contrôle granulaire d'une réalité très complexe, mais également prévisible en fonction des variables que vous êtes en mesure de mesurer et insérer dans une matrice de calcul prévisionnelle anticiper l'avenir.( alias l’ intelligence artificielle )

Ce pouvoir est entre les mains d'entreprises qui ils alimentent constamment nos jumeaux numériques avec des données frais et unique, au mépris des lois et règlements générés en tant que résultat historique de la bataille entre le bien et le mal, guerres et effusion de sang massive.

La liberté a toujours eu un prix et sera toujours.

Et le luxe ultime que tu es configuration, est la capacité de payer pour cela .

Nous sommes tellement immergés dans un écosystème "intelligent" lié au "cloud" que de reconquérir un droit FONDAMENTAL comme le DROIT à la CONFIDENTIALITE qui est un pilier de PAIX et de coexistence DÉMOCRATIQUE, nous ne risquons que aspirer à RÊVER un monde différent, parce qu'en réalité rendu impraticable.

Mais regarder dans les yeux de nos enfants et nos filles, vaut la peine de manquer un dernier train pour revenir être plus libre et dans un monde meilleur ? … est venu le moment qui ne peut plus être reporté pour ouvrir les yeux et commencer penser et mettre en œuvre une FAIR TECHNOLOGY.

Les lois et règlements qui viennent constamment brisés ne se limitent pas au RGPD et aux dernières Créations juridiques européennes telles que la DMA ( https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/priorities-2019-2024/europe-fit-digital-age/digital-markets-act-ensuring-fair-and-open-digital-markets_en ) et l'ASD( https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/priorities-2019-2024/europe-fit-digital-age/digital-services-act-ensuring-safe-and-accountable-online-environment_en ) .

La tecnologia ingegnerizzata per raccogliere qualsiasi traccia digitale dei singoli utenti e di qualsiasi entità sia in grado di produrre dati ed essere misurata ( animali, vegetali e fenomeni naturali semplice e complessi ) è compatibile con la COSTITUZIONE ?

Inizio da ciò che avviene sugli “smartphone” : micro computer tutt’altro che personali, che ci portiamo dietro costantemente fra la tasca dei pantaloni o della borsa ed il palmo della mano, che in tempi non sospetti, conoscendone le caratteristiche tecniche, sarebbero stati definiti CIMICI.

Partendo dalla nostra piccina e bella Italia, cito due articoli della nostra COSTITUZIONE ( https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione ) .

Art. 15

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria

con le garanzie stabilite dalla legge

E proseguo verso la nuova frontiera per la raccolta dati di alta qualità grazie agli “Smart speaker” ( e compagnia spiante : Smart TV, smart refrigerator, Smart hoover, Intelligent alarme ecc ecc ).

Toi qui lis ce à quoi tu répondrais cette question: où les données les plus précieuses sont générées? …

Où sommes-nous nous-mêmes! Au coeur de refuge où nous gardons les choses qui nous tiennent à cœur et où nous vivons avec qui nous est le plus cher : MAISON.

Art. 14

Le domicile est inviolable.

Aucune inspection ne peut être effectuée ou perquisitions ou saisies sauf dans les cas et selon les modalités établis par le loi selon les garanties prescrites pour la protection de la liberté personnel.

Les contrôles et inspections de des raisons de santé et de sécurité publique ou à des fins

économiques et fiscales sont réglementés par lois spéciales.

À la maison, tout le monde aspire à l'intimité.

Un espace sacré où les murs définir un périmètre EXCLUSIF.

Là où il y a des portes et des fenêtres avec rideaux.

Où l'on parle toujours de soi dans un régime de confidentialité supposée et souhaitable.

E qui entrano i microfoni degli “SMART Speaker” e “Smart COSI” dotati di “Smart Assistant” capaci di trascrivere le nostre conversazioni e prendere le “misure” di tutte le nostre abitudini. ( Microfoni “always on” abbinati a infrastrutture CLOUD con STT Speech To Text, Analisi semantica ed estrapolazione dell intento, e TTS Text To Speech ) .

Non è esente anche uno spazio “dinamico” che ERA riservato e privato, come l’automobile.

Oggi i produttori fanno a gara a chi infarcisce le quattro ruote con sensori che misurano di tutto e di più : non solo tutti i parametri dell ‘auto, ma la posizione, la cronologia degli spostamenti e con i “comodissimi” comandi vocali , anche le conversazioni che avvengono nell abitacolo!

Che ci siano sensori nelle automobili di per sé non è una cosa negativa se funzionali alla sicurezza, alle performance e all’affidabilità, ma che questi “lavorino” per completare la profilazione incrociata e la rivendita dei dati ai data broker per la creazione di dati novati funzionali ai soliti gemelli digitali non è proprio il “massimo” !

Tra l’altro la cosa più aberrante e pericolosa che ha infestato le automobili è la presenza di schermi sul cruscotto, una pazzia al solo pensiero che quando si guida si dovrebbe guardare la strada e basta anche perchè i comandi analogici sono sempre nei medesimi posti e la memoria funziona per zone tridimensionali ricostruite nel cervello che ci consentono di trovare un pulsante anche senza dover guardare, mentre gli splendidi schermi multi-funzioni e con schermate variabili hanno necessità di interazione….ma allora interagiamo o guidiamo?!

Ma anche questo “problemino” sembra essere sfuggito a chi deve vigilare sulla compatibilità di determinate tecnologie con la sicurezza stradale.

Tornando ai principi costituzionali, il nodo viene al pettine anche se andiamo a leggere la Costituzione Europea e nello specifico la Carta dei Diritti Fondamentali dell Unione Europea https://www.europarl.europa.eu/charter/pdf/text_it.pdf

Gli Article II-7 Respect for private and family life ( https://fra.europa.eu/en/eu-charter/article/7-respect-private-and-family-life )

“Everyone has the right to respect for his or her private and family life, home and communications.

Article II-8 Protection of personal data ( https://fra.europa.eu/en/eu-charter/article/8-protection-personal-data

“1. Everyone has the right to the protection of personal data concerning him or her.
2. Such data must be processed fairly for specified purposes and on the basis of the consent of the person concerned or some other legitimate basis laid down by law. Everyone has the right of access to data which has been collected concerning him or her, and the right to have it rectified.
3. Compliance with these rules shall be subject to control by an independent authority.

riaffermano ciò che già è sancito in Italia.

….e allora cosa è successo?

Chi doveva vigilare, non lo ha fatto

Chi doveva impedire questa tecnologia ingegnerizzata per spiare non lo ha fatto.

Chi doveva proteggerci e proteggere i nostri sacrosanti diritti, non lo ha fatto.

La politica ha dinamiche apparentemente poco note, ma basta rileggere la storia e molte cose risulteranno più chiare a tutti….

Dobbiamo essere riconoscenti agli americani per averci liberato da totalitarismi e dittature aberranti dello scorso secolo.

Ma ora non possiamo diventare valvassori silenti ed accomodanti, con la certezza di trasformare noi, i nostri figli e le nostre nazioni, in territorio di conquista coloniale perdendo tutto ciò che è stato conquistato in secoli e millenni passati da chi ci ha preceduto anche sacrificando se stessa/o, donandoci il cuore della cultura occidentale ed il valore preziosissimo e sacrosanto della Libertà, della Pace e dei processi democratici. ( Tra l’altro tutti valori condivisi e ricercati anche dai singoli cittadini americani.)

Continuare a chiudere occhi, orecchie e naso, per manciate di specchietti luccicanti, non è più sostenibile.

E’ giunto il momento di ripensare alla radice linnovazione tecnologica OLTRE i paradigmi imposti di chi ha pianificato con la “distrazione ingiustificata” miscelata ad avalli inspiegabili dei politici europei, uno sviluppo a senso unico orientato al controllo illimitato su tutto e tutti.

E per non essere anacronistici, rispettare, proteggere e difendere la Privacy significa, mutatis mutandis, esaltare e CONDIVIDERE una economia dei dati VERA, diffusa ed accessibile a TUTTI e nella quale il valore aggiunto che scaturisce da uno scambio CONSAPEVOLE, COSCENTE e DELIBERATO del PROPRIO Dato in maniera DIRETTA, sia percepito e fruito da chi il dato lo produce, vale a dire ciascuno noi, ciascuna azienda, ciascuna istituzione, ciascuno stato legittimamente riconosciuto e sovrano.

Solo una economia digitale di tutti e per tutti può garantire progresso, migliori condizioni, democrazia e pace.

La storia ci ha già ampiamente mostrato e dimostrato cosa accade quando la concentrazione dei poteri diventa insostenibile.

Non vogliamo nuove guerreperchè è quantomeno superficiale ed ingenuo, pensare ad una blanda, lenta ed inesorabile caduta dei valori Europei, senza che vi sia qualcuno pronto a pagare per la Libertà.

Prima di oltrepassare pericolosi punti di assopimento è necessario, ripensare la Tecnologia sul concetto fondante della LEALTAe della TRASPARENZA eaprire gli occhi ed espirare.

PS.

I punti proposti ed accennati qualora li volessi unire, disegnano una mappa per la scoperta di un mondo alternativo, diverso e soprattutto nuovo basato su una Tecnologia Leale che orchestra hw e sw per proteggere, difendere e rispettare la privacy degli utenti e consentendo solo quando si vuole e si è consapevoli, di poter partecipare alleconomia dei dati monetizzando direttamente i propri dati.

Se te la senti di esplorare e se vuoi cambiare, guarda la mia ricetta : www.computarte.it

Cybertec Services Srl, ComputArte, Mood06 Arredo e Arte copyrightAll Rights Reserved. E’ consentita la riproduzione e la condivisione esclusivamente collegando la notizia a questo articolo ed a questo sito ufficiale https://www.computarte.it/ Roma 21 Agosto 2023

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